Sessione 1 · due cotture a settimana · per Enit

Mise en Place
2 Settembre

Una sola cottura, mercoledì 2 settembre, copre i pasti di mercoledì, giovedì e venerdì. Circa 90 minuti in cucina, più 15 di etichettatura. Prossima cottura sabato 5.

Fase 1 Spesa Le quantità in lista sono minimi. Compra le confezioni intere che trovi, non serve arrivare al grammo.
Fase 2 Cucina Cuoci tutto quello che hai comprato. Poi pesa il cotto e dividi in porzioni fisse.
Fase 3 Archivio Ogni contenitore ha un'etichetta di quattro righe, lotto incluso. Quello che avanza diventa scorta, non spazzatura.
01 — FASE 1

La spesa

Ordinata per reparto, pesi a crudo. Sono quantità minime: se il pollo viene in vaschette da 500 g, prendi 500 g e cuocili tutti. L'eccedenza non è uno spreco, diventa la scorta in freezer.

Banco carne

  • Macinato di manzo magro, max 5% grassi450 g polpette · 200 g beef bowl≥ 700 g
  • Sovracosce di pollo disossate, senza pelle≥ 350 g

Uova e latticini

  • Uova medie12
  • Fiocchi di latte (cottage cheese)400 g
  • Yogurt greco colato 0% o skyrvaschetta grande, vedi la regola dell'etichetta più sotto1 kg
  • Feta100 g
  • Parmigiano da grattugiare100 g
  • Latte intero1 L

Ortofrutta · verdure

  • Patate a pasta gialla≥ 550 g
  • Patata dolce≥ 500 g
  • Fagiolini250 g
  • Zucchine250 g
  • Broccoli300 g
  • Bietolafoglia del giorno 11 mazzo
  • Spinacino in bustafoglia del giorno 2, si mangia crudo200 g
  • Cavolo nerofoglia del giorno 31 mazzo
  • Pomodorini250 g
  • Peperone rosso1
  • Cipolle dorate2
  • Aglio1 testa
  • Prezzemolo e basilico1 mazzo

Ortofrutta · frutta

  • Meloneper la macedonia, due porzioni½
  • Uva bianca200 g
  • Meleuna nella macedonia, una intera per il giorno 32
  • Arance2
  • Mirtilli2 × 125 g
  • Bananesolo per gli shake, mai nella macedonia3
  • Avocadouno maturo, uno più duro2
  • Limoni2

Dispensa

  • Pane a lievitazione naturaleservono 7 fette1 pagnotta
  • Pomodori pelati400 g sugo polpette · 400 g sugo shakshuka2 × 400 g
  • Pasta corta secca1 pacco
  • Fiocchi d'avena500 g
  • Noci sgusciate · mandorle100 g + 100 g
  • Pangrattato100 g
  • Miele1 vasetto
  • Olio extravergine d'oliva1 bottiglia
  • Sale iodatoil sale italiano di default non lo è1
  • Paprika affumicata, cumino, origano, pepe

Materiale d'archivio

  • Sacchetti per sottovuoto1 rotolo
  • Contenitori di plastica con coperchioper verdure, patate, foglie8
  • Contenitore di vetro ermeticosolo macedonia, il vetro non trattiene odori1 grande
  • Vasetti di vetro con tappoper i sughi, l'alluminio col pomodoro non va2
  • Scotch di carta1 rotolo
  • Pennarello indelebile nero1
02 — FASE 2 · CIRCA 90 MINUTI

L'ordine conta

Il forno lavora da solo mentre si fa il resto: parti dai passaggi forno, poi riempi l'attesa con i fornelli. In questo ordine si finisce in un'ora e mezza, in ordine sparso ce ne vogliono due e mezza.

01

Accendi il forno forno

200 °C ventilato. Fallo per primo, si scalda mentre tagli.

02

Patate e patata dolce, teglie separate forno · 40 min

Tutte le patate e tutta la patata dolce che hai comprato, a cubi da 2 cm, su due teglie diverse. Un cucchiaino d'olio e sale su ciascuna, niente di più. Quaranta minuti, girale a metà. Devono restare sode e non sfaldarsi, perché poi vanno in frigo e riscaldate.

03

Il sugo delle polpette

Mezza cipolla tritata in casseruola con un cucchiaio d'olio, tre minuti. Aggiungi 400 g di pelati schiacciati con la forchetta, sale, basilico. Sobbolle scoperto venti minuti mentre prepari l'impasto.

04

Le polpette

Per ogni 450 g di macinato: 60 g di pangrattato, 1 uovo, 40 g di parmigiano, uno spicchio d'aglio tritato fine, prezzemolo, sale e pepe. Polpette da circa 40 g. Rosolale in padella quattro minuti girandole, poi nel sugo altri quindici.

05

Il pollo forno · ultimi 25 min

Tutte le sovracosce in una teglia, sale, pepe, origano, un cucchiaino d'olio. Infornale con le patate per gli ultimi venticinque minuti. Poi affettale a strisce spesse, non a cubetti: si seccano meno quando le riscalda.

06

Il macinato del beef bowl

Il macinato rimasto, in padella antiaderente senza olio, sgranato bene, otto minuti. Solo sale e un cucchiaino di paprika affumicata. Contenitore a parte, niente sugo e niente altro condimento: il resto lo aggiunge lui nel piatto.

07

Il sugo per la shakshuka

Mezza cipolla, un peperone rosso a dadini e uno spicchio d'aglio in padella, sei minuti. Aggiungi 400 g di pelati, un cucchiaino di cumino, uno di paprika affumicata, sale. Quindici minuti finché non è denso: deve reggere l'uovo senza allargarsi. In un vasetto di vetro, senza uova, le rompe lui dentro la mattina.

08

Le verdure, ognuna nel suo contenitore

Fagiolini e broccoli a vapore, sei-otto minuti, devono restare sodi e verdi. Zucchine a rondelle in padella, sei minuti. Tre contenitori separati, niente condimento.

09

Le foglie verdi mai lessate

Lavale e asciugale bene, l'acqua le fa marcire in frigo. Lo spinacino resta crudo, in busta con un foglio di carta assorbente dentro. Bietola e cavolo nero: togli la costa dura e falle appassire sessanta secondi in padella con un filo d'olio. Mai lessate e scolate, l'acqua di cottura si porta via i folati.

10

La macedonia, due porzioni vetro

Circa 400 g in tutto: melone, uva, una mela, un'arancia, mirtilli, a cubi regolari. Contenitore di vetro ermetico, e sopra il succo di mezzo limone, che rallenta l'ossidazione. Basta per due giorni, il terzo giorno lui mangia un frutto intero. Fuori banana, pera, kiwi e lamponi: il kiwi ha un enzima che liquefa tutto quello che gli sta intorno.

11

Pesa e dividi il passaggio che tiene tutto

Questa è la parte che rende il sistema indipendente da quanto hai comprato. Pesa ogni componente da cotto, dividi per la porzione indicata nella tabella qui sotto, e fai tanti contenitori quante porzioni intere vengono fuori. L'avanzo non si butta e non si aggiunge alle porzioni: va in un contenitore suo, etichettato AVANZO, e in freezer.

ComponenteUna porzioneContenitore
Pollo arrosto a strisce200 gSottovuoto
Macinato di manzo cotto150 gSottovuoto
Polpette con poco sugo250 gContenitore di plastica
Patate al forno450 gPlastica, coperchio non ermetico
Patata dolce al forno400 gPlastica, coperchio non ermetico
Verdura a vapore o in padella200 gContenitore di plastica
Foglia appassita100 gContenitore piccolo
Sugo shakshuka250 gVasetto di vetro
Macedonia200 gVetro ermetico
03 — FASE 3

L'archivio

Scotch di carta e pennarello, su ogni contenitore, sempre le stesse tre righe nello stesso ordine. Il pezzo che conta è la terza: si scrive la data entro cui mangiarlo, già calcolata. Nessuno deve fare conti aprendo il frigo alle sei del mattino.

POLLO ARROSTO
200 g · porz. 1 di 2
02/09 → 06/09
FRIGO
Riga 1Cosa c'è dentro, in stampatello. Il nome che usa la scheda, non un sinonimo.
Riga 2Peso della porzione e quale porzione è sul totale. Così lui sa cosa sta mangiando anche se il pollo quel giorno era 180 g e non 200.
Riga 3Data di cottura → data entro cui mangiarlo. La seconda la calcoli tu dalla tabella qui sotto e la scrivi già fatta.
Riga 4FRIGO o FREEZER. Serve quando un contenitore si sposta.
CosaIn frigoIn freezerCome
Pollo cotto4 giorni3 mesiSottovuoto, disteso piatto
Macinato cotto4 giorni3 mesiSottovuoto, disteso piatto
Polpette al sugo4 giorni3 mesiContenitore, sugo che copre
Sugo di pomodoro4 giorni3 mesiVetro. Mai alluminio
Patate e patata dolce3 giornimaiCongelate diventano granulose
Verdura cotta3 giorninoScongelata viene molle
Foglie appassite2 giorninoContenitore piccolo
Spinacino crudo4 giorninoBusta + carta assorbente dentro
Macedonia3 giorninoVetro ermetico + succo di limone
Riso cotto24 ore1 meseRaffreddare in un'ora, poi congelare subito
Yogurt, vaschetta aperta5 giorninoData di apertura sul coperchio

Il sottovuoto, dove serve davvero

  • In freezer è un guadagno vero. Niente bruciature da gelo, e si passa da uno-due mesi a tre-sei.
  • In frigo non allunga i tempi. Sigillare toglie l'ossigeno, e senza ossigeno crescono batteri diversi, non zero batteri. Restano quattro giorni, poi il contenitore va spostato in freezer o buttato.
  • Usalo per le cose asciutte: pollo a strisce, macinato sgranato, polpette scolate del sugo in eccesso.
  • Non usarlo sui liquidi. Il sugo viene risucchiato nella macchina. Se un sugo deve andare sottovuoto, prima congelalo nel contenitore, poi sigilla il blocco già duro.
  • Disteso piatto, mai a mattonella. Si scongela in metà tempo e si impila.

Cosa non fare

  • Niente alluminio con il pomodoro. L'acido buca il foglio e lascia sapore metallico. Sughi solo in vetro o plastica.
  • Non scrivere solo la data di cottura. Da sola obbliga a fare un conto, e il conto non si fa mai. Scrivi la scadenza già calcolata.
  • Non congelare patate, né normali né dolci.
  • Non lasciare niente fuori più di un'ora dopo la cottura, poi in frigo col coperchio.
  • Non cuocere la pasta in anticipo. Riscaldata è pessima e sarebbe il primo pasto che salta. La butta lui alle 16:25, cinque minuti.
  • Non condire il macinato del beef bowl e non mettere le uova nel sugo della shakshuka. Sono basi, si finiscono al momento.

Le scorte, e perche' non si toccano

Oltre ai pasti dei tre giorni si produce di piu' del necessario, e l'eccedenza va in freezer come scorta. Serve ad assorbire gli imprevisti: una cottura che salta, una giornata storta, un cambio di programma. La regola che la tiene in vita e' una sola: le scorte non entrano nella rotazione ordinaria. Se si mangiano a rotazione non sono scorte, sono il menu, e al primo imprevisto non c'e' piu' niente.

VoceObiettivoSi riproduce aDoveQuando
Burrito manzo e patate104 rimastiFreezer, sottovuoto singolo, 90 giornidal 5 settembre
Polpette al sugo6 porzioni2 rimasteFreezer, contenitore, 90 giornidal 5 settembre
04 — COME SI MANGIA

I tre giorni

Porzioni tarate su 80 kg, grammi a cotto. La frutta segue una regola sua: macedonia il giorno della cottura e quello dopo, frutto intero il terzo giorno, perché la frutta tagliata dal terzo giorno in poi perde vitamina C e fa acqua.

Mercoledì 2 settembre · giorno di cottura
05:45Pre-training
  • Caffè nero · poi liberi fino alle 10:00
09:30Pasto 1 · il più grande
  • Uova strapazzate 5
  • Pane a lievitazione naturale 4 fette
  • Avocado ½
  • Pomodorini 150 g
  • Fiocchi di latte 100 g
  • Olio a crudo 1 cucchiaio
12:00Shake
  • Whey 20 g · latte 300 ml · creatina · 1 banana
14:00Spuntino
  • Macedonia 200 g + yogurt greco 200 g
16:30Pasto 2 · carichi per domani
  • Polpette al sugo 250 g
  • Pasta 250 g cotta
  • Fagiolini 200 g
  • Bietola appassita 100 g
  • Olio a crudo 1 cucchiaio + parmigiano
Foglia: bietola≈ 175 g proteine
Giovedì 3 settembre
05:45Pre-training
  • Caffè nero · poi liberi fino alle 10:00
09:30Pasto 1 · il più grande
  • Shakshuka: 4 uova nel sugo pronto
  • Feta sbriciolata 60 g
  • Pane a lievitazione naturale 3 fette
  • Fiocchi di latte 100 g
12:00Shake
  • Whey 35 g · latte 300 ml · creatina · 1 banana
14:00Spuntino
  • Macedonia 200 g + yogurt greco 200 g
16:30Pasto 2 · carichi per domani
  • Pollo arrosto 200 g
  • Patate al forno 450 g
  • Zucchine 200 g
  • Spinacino crudo 100 g
  • Olio a crudo 1 cucchiaio
Foglia: spinacino≈ 183 g proteine
Venerdì 4 settembre · frutto intero
05:45Pre-training
  • Caffè nero · poi liberi fino alle 10:00
09:30Pasto 1 · il più grande
  • Skyr 300 g
  • Fiocchi d'avena 120 g
  • Noci 30 g · mandorle 20 g
  • Mirtilli 125 g
  • Miele 20 g
12:00Shake
  • Whey 20 g · latte 300 ml · creatina · 1 banana
14:00Spuntino
  • 1 mela o 1 arancia intera + yogurt greco 200 g
16:30Pasto 2 · beef bowl
  • Macinato di manzo 150 g
  • Patata dolce al forno 400 g
  • Broccoli 200 g
  • Cavolo nero appassito 100 g
  • Fiocchi di latte 100 g · avocado ½
Foglia: cavolo nero≈ 176 g proteine
05 — LE REGOLE

Quello che tiene in piedi tutto

Ogni giorno, senza eccezioni

  • Caffè tra le 04:00 e le 10:00, fino a 3–4 espressi. Il vincolo è l'ora, non il numero: quello delle 05:45 è la dose pre-allenamento, gli altri sono abitudine e vanno bene. Dopo le 10:00 zero, un espresso alle 14:00 è ancora attivo per metà alle 20:00.
  • Creatina 5 g tutti i giorni, riposo compreso. L'orario non conta, sta nello shake solo perché è il pasto che non salti mai. Nelle prime settimane fa salire il peso di 1–2 kg d'acqua: è acqua, non grasso, e non va usata per regolare i carboidrati.
  • Acqua 3–3,5 L, tutta tra le 04:00 e le 18:30, poi stop. La creatina alza il fabbisogno; bere dopo le 18:30 significa svegliarsi all'una.
  • Olio a crudo nel piatto, un cucchiaio a pasto, non in cottura. Così la dose di grassi è misurata e l'olio resta buono.
  • Foglia verde diversa ogni giorno. Gli spinaci tutti i giorni sono troppi ossalati: legano calcio e magnesio nell'intestino.
  • Ti pesi ogni mattina e guardi la media settimanale. Se cala più di 0,3 kg, aggiungi 100 g di patate o pasta al pasto delle 16:30. Non aggiungere un quarto pasto.

Lo yogurt: la regola dell'etichetta

  • Serve tutti i giorni, un chilo a settimana. Non conta la marca, contano tre numeri sul retro della vaschetta.
  • Proteine ≥ 9 g per 100 g. Sotto questa soglia stai comprando acqua e addensanti.
  • Zuccheri ≤ 5 g per 100 g. Quello che c'è deve essere lattosio, non zucchero aggiunto.
  • Ingredienti: latte e fermenti lattici. Basta. Se c'è panna, amido, gelatina o proteine del latte aggiunte, rimetti giù la vaschetta.
  • Passano la regola lo skyr e lo yogurt greco colato 0%. Non la passa quasi mai quello scritto «alla greca», che è yogurt normale addensato.
  • Vaschetta grande, non i vasetti singoli: costa meno e si porziona meglio. Scrivi la data di apertura sul coperchio, cinque giorni.